Il progetto Corte Renèe, curato da Bricolo e Falsarella Associati, si concentra sulla delicata sfida del restauro e della valorizzazione degli edifici rurali italiani, preservando l’autenticità e il legame con la tradizione architettonica del territorio. Questi edifici, che incarnano la cultura locale attraverso l’uso di materiali tradizionali, superfici tattili e giochi di penombra, sono stati restaurati con fedeltà, mantenendo intatti gli equilibri storici ed eleganti che li caratterizzano.
Un aspetto cruciale di questo intervento è stata l’illuminazione, affidata a Qu, che ha saputo integrarsi perfettamente con l’architettura per creare un ambiente accogliente e umanizzato. La limitata presenza di finestre, tipica delle costruzioni rurali, ha reso necessaria un’illuminazione artificiale accuratamente studiata per garantire il comfort degli ospiti del resort e per aggiungere una dimensione psicologica agli spazi, contribuendo a una forte umanizzazione degli ambienti.
I piccoli corpi illuminanti di Qu sono stati selezionati per la loro discrezione e capacità di dialogare con gli elementi in ferro nero presenti nel progetto. Questi dispositivi, integrati con cura nell’architettura, hanno formato un ipertesto luminoso riconoscibile ma non invasivo, garantendo un’illuminazione che, pur presente, non sovrasta l’architettura, ma dialoga in modo pacato ed elegante con gli elementi sia preesistenti che nuovi.
In stretta collaborazione con il team di progettazione, Qu ha sviluppato soluzioni illuminotecniche uniche, come sistemi lineari integrati in cubi di cemento lavato o corpi illuminanti inseriti negli arredi e nelle pareti. La sinergia tra luce, architettura e tradizione ha dato vita a un progetto in cui tutti gli elementi si fondono in un’unica narrazione armoniosa, rendendo l’intervento particolarmente significativo.
PROGETTO: Bricolo e Falsarella Associati
PHOTO CREDITS: Pietro Savorelli
LOCATION: Verona, italy


















