In occasione della Milano Design Week 2025, QU, azienda italiana emergente nel settore dell’illuminazione tecnico-decorativa, è presente per la quarta volta nel cuore di Brera con un allestimento che racconta la propria visione di luce. Elemento funzionale e strumento espressivo capace di trasformare gli spazi ed influenzare le emozioni, la luce è raccontata attraverso una nuova installazione che offre un’esperienza quasi sinestetica.
Dal 7 al 13 aprile il temporary showroom di Qu sarà, infatti, nuovamente ospitato in un tipico palazzo borghese di Milano e nel suo giardino “segreto”, ben protetto dai palazzi circostanti e dal muro verso via Cernaia.
L’installazione, dal titolo “Quattro – a taste of light” è il quarto episodio fuorisalone frutto della collaborazione tra l’azienda ravennate e l’art director Aldo Parisotto di Parisotto + Formenton & Partners. Quest’anno il progetto pone al centro la relazione tra la luce e la convivialità, proponendo un percorso di scoperta articolato in quattro momenti: dal giardino agli ambienti interni si incontrano differenti esperienze di ospitalità, pensate per modalità di fruizione e momenti diversi della giornata. Durante il percorso la luce si armonizza con i quattro ambienti, modulando esperienze a diverso grado di intimità e atmosfera, come in una degustazione dove ogni assaggio compone una sinfonia sensoriale.
Da cancello di Via Cernaia il pubblico viene invitato alla visita e al percorso attraverso un inaspettato scorcio prospettico sul giardino. Un’anticipazione che, già dalla strada, incuriosisce e invita a una pausa, segnalando ai passanti l’apertura, a pochi passi, di un piccolo mondo pronto a regalare un’esperienza unica intorno alla luce.
Nel giardino, un allestimento en plain air dispone tavoli bistrot su una pedana immersi tra le camelie e sotto la grande magnolia, per godere della frizzante aria primaverile in un contesto di pausa dalla frenesia del salone. L’atmosfera si completa con la luce soffusa di lanterne a batteria e discreti corpi illuminanti nel verde, che creano un’ambientazione soft. Dall’esterno si può godere di una vista privilegiata sulla mini-cucina allestita nella serra dove la luce viene sapientemente usata per dare accento e vitalità alla buona tavola, trasformandosi a sera in un suggestivo bagliore.
>>>Gli interni ospitano tre diverse ambientazioni: nella prima sala una chef’s table a ferro di cavallo favorisce un’ospitalità informale dove l’attenzione sui gesti è il cuore dell’esperienza impreziosita da uno chandelier site specific che inonda lo spazio di una luce diffusa, simbolo della capacità di QU nel realizzare soluzioni su misura. La seconda sala, intima e riservata, è dedicata ad un grande tavolo rotondo che invita ad una sosta più prolungata e alla conversazione, qui la scelta di corpi illuminanti appartenenti al Product Book 2025 favorisce l’atmosfera. Infine, la working lounge situata negli spazi retrostanti della casa, è dedicata al relax e alle relazioni con un living ed un ampio common table.
L’intero percorso diventa così portavoce della visione di QU – indoor. outdoor. bespoke – coniugando perfettamente scelte tailor made e standard nei quattro ambienti principali. Inoltre, attraverso l’utilizzo di sole quattro collezioni declinate in corpi illuminanti per interni ed esterni, si fa chiara la mission aziendale: offrire un’unica proposta di corpi illuminanti in grado di garantire coerenza e continuità progettuale, ovunque vengano applicati.
CONCEPT: Parisotto + Formenton & Partners
PH: Pietro Savorelli Associati



































